6 gennaio: Epifania. Tradizionale falò “par brusar la vecia” nel vallo del castello organizzato dalla Pro Loco, con distribuzione di dolci, vin brulé e cioccolata calda. Nella settimana che precede l'Epifania, dal 1997, festa dell'osso di maiale: degustazione di cibi a base di carni suine in ampio stand gastronomico riscaldato.
[Fuochi e Falò -oggi-]
20 gennaio: località Villa Grossa, Santi Fabiano e Sebastiano. Festa propiziatoria a Corte Grande. Un tempo si praticavano solenni riti religiosi nella chiesetta di corte, si cucinavano polenta e baccalà e si organizzavano giochi popolari: palo della cuccagna, rottura delle pignatte.
[Giochi e gare -ieri-]
[Processioni e riti religiosi -ieri-]
7 agosto: località Pampuro, San Gaetano da Thiene. Nella piccola enclave mantovana in terra veronese, a qualche chilometro da Castel d'Ario, si festeggia il patrono locale con specialità gastronomiche a base di anitra. La sagra si svolge per l'intera settimana che precede la festa. Tutte le sere ballo liscio.
15 agosto: Madonna Assunta. Festa patronale e stand gastronomici. Specialità locale: risotto alla pilota. Gare di pesca e di cucina tra le contrade. Tutte le sere musica da ballo e pesca di beneficenza.
[Giochi e gare -oggi-]
11 novembre: San Martino. Dalla mattina alla sera distribuzione in piazza Garibaldi di caldarroste a cura della sezione AVIS. Evento attestato per l'anno 2001 (episodica).
Mercoledì delle Ceneri: Bigolada. La festa, tutt'oggi molto seguita, trae le sue origini dai moti risorgimentali del 1848. Colossale distribuzione in piazza di spaghetti (”bìgoi”) conditi con sardelle.