Venerdì Santo (annuale - oggi): Quadri della passione
Allestimento di mostra di quadri sulla passione di Cristo
Settimana Santa (annuale - ieri): Settimana Santa
I ragazzi ricevevano la commissione di lustrare le catene del camino affumicate dalla caliggine; a tale scopo le trascinavano a piedi scalzi pei i viottoli ghiaiosi di campagna, ricevendo come ricompensa un uovo di gallina o qualche spicciolo. A scopo terapeutico-propiziatorio, le uova del Venerdì Santo si mangiavano a Pasqua, a digiuno. Gli uomini le consumavano intere, le donne tagliate a metà. Verso Pasqua si raccoglievano nei campi, a scopo alimentare, alcune erbe spontanee: il tarassaco (sicura mata) e una specie di catalogna (el lanser) che cresceva tra le stoppie del granoturco, la valeriana (i grasei) e l'asparago selvatico (leurtiss). La processione serale del Venerdi' Santo era solenne e veniva arricchita da tre o quattro quadri viventi della Passione, allestiti negli angoli delle vie o nell'andito dei portoni. Allorche' il Sabato Santo si slegavano le campane, nella case su benedivano con l'acqua, che in quel momento era considerata tutta santa, le stanze, il pollaio, il porcile e le stalle.