Comune di Romanengo

icona temi Carta tematica Musiche e canti

25 dicembre (annuale - ieri): Natale
Nei giorni d'Avvento qualche zampognaro (suonatore di baghet), sceso dalla montagna, girava per il paese avvolto nel tabarro, per raccogliere in elemosina qualche spicciolo o piccoli doni in natura. La sera della vigilia un gruppetto di suonatori dilettanti, del posto, con piva, mandolino, chitarra, fisarmonica, eseguivano un repertorio di musiche natalizie, facendo tre o quattro giri per il paese e creando un'atmosfera festosa. In omaggio ricevevano frittelle e vino. La cena della vigilia era però in ogni casa rigorosamente di magro: anguilla marinata (biset), lumache con polenta e mostarda.

dal 29 gennaio al 31 gennaio (annuale - ieri): La Merla
Dopo la funzione religiosa serale, un'orchestrina costituita da suonatori dilettanti eseguiva sulla piazza centrale del paese un repertorio di musiche popolari e accompagnava i cori degli astanti. I proverbi in uso sottolineavano il valore di pronostico metereologico di questi ultimi tre giorni di gennaio: Se la merla l'e' bianca, scura la dientera': Se la merla l'e' scura, bianca la dientera'.