mese di maggio (annuale - ieri): Questua del fieno
località Ripalta Nuova
Al primo sfalcio dei prati (masengh) un carro condotto da un agricoltore passava dalle cascine a questuare il fieno da donare alla parrocchia. Ognuno caricava col tridente sul carro un po' di foraggio. La domenica, dopo il canto del vespro, un banditore sul sagrato metteva all'incanto il fieno raccolto, il cui ricavato andava a beneficio della parrocchia. Poco dopo, una questua condotta con le stesse modalità veniva effettuate alla raccolta dei bachi da seta.
29 novembre (annuale - oggi): Sagra
Processione solenne. Pesca di beneficenza. Giostra: calcinculo. Gara ciclistica.
prima domenica di ottobre (annuale - ieri): Madonna del Rosario
località Ripalta Nuova
Festa de bel. Festa di gran lunga superiore, per solennità, a tutte le altre che si celebravano in paese. Imponente processione, con accompagnamento di banda musicale, seguita dai membri della Confraternita mariana e da tutto il popolo. Il paese era addobbato con fiori e drappi (sindulina). Sul sagrato veniva allestita una grande pesca di beneficenza, nella quale venivano messi in palio anche capi di bestiame. Durante la Messa, all'elevazione, i giovani facevano esplodere fragorosi mortaretti. Il piatto del giorno erano gli gnocchi. Il pomeriggio, dopo il Vespro, i giovani maschi scalavano il palo della cuccagna, reso scivoloso da uno strato di grasso animale e che recava in cima, appesi ad una ruota di carretto, premi in natura: salami, polli, bottiglie di vino ecc.