prima domenica dopo l'Epifania (annuale - ieri): Sagra
località Ripalta Nuova
La festa, eminentemente religiosa, già dedicata a San Cristoforo, è stata da tempo abolita ed è confluita in quella che si celebra la prima domenica di Maggio. Alla Messa alta, all'elevazione, si sparavano mortaretti sul sagrato.

prima domenica di maggio (annuale - ieri): Sagra
località Ripalta Nuova
Si mangiavano i tortelli e si faceva, per devozione, la procesione intorno alla chiesa col simulacro del Santo. Di questa sagra non restano che pochissime tracce, salvo rievocazioni di episodi leggendari della vita di San Cristoforo durante le cerimonie religiose.

9 novembre (annuale - oggi): Festa diocesana del Ringraziamento
località San Michele
Messa, benedizione dei trattori e rinfresco comunitario

29 novembre (annuale - oggi): Sagra
Processione solenne. Pesca di beneficenza. Giostra: calcinculo. Gara ciclistica.

prima domenica di ottobre (annuale - ieri): Madonna del Rosario
località Ripalta Nuova
Festa de bel. Festa di gran lunga superiore, per solennità, a tutte le altre che si celebravano in paese. Imponente processione, con accompagnamento di banda musicale, seguita dai membri della Confraternita mariana e da tutto il popolo. Il paese era addobbato con fiori e drappi (sindulina). Sul sagrato veniva allestita una grande pesca di beneficenza, nella quale venivano messi in palio anche capi di bestiame. Durante la Messa, all'elevazione, i giovani facevano esplodere fragorosi mortaretti. Il piatto del giorno erano gli gnocchi. Il pomeriggio, dopo il Vespro, i giovani maschi scalavano il palo della cuccagna, reso scivoloso da uno strato di grasso animale e che recava in cima, appesi ad una ruota di carretto, premi in natura: salami, polli, bottiglie di vino ecc.

Giovedì santo (annuale - ieri): Giovedi santo
località Ripalta Nuova
Il giovedì santo, in chiesa si allestiva il sepolcro all'altare del Crocefisso, addobbandolo con ceri, fiori, piante e un vaso contenente frumento di colore bianco, fatto germogliare al buio e al caldo della stalla. Tracce di questa pratica sono rimaste tuttora in uso. Alla sera di questa giornata si legavano le campane e da allora in poi, sino al sabato mattina, vigilia di Pasqua, l'inizio delle messe era annunciato dal suono delle trabacule agitate dai chierichetti per le vie del paese.

Corpus Domini (annuale - ieri): Corpus Domini
località Ripalta Nuova
Solenne processione con petali di fiori sparsi sul percorso, case addobbate da drappi colorati che pendevano dai davanzali, immagini e simulacri del Crocifisso ornati di fiori e ceri.

Venerdì Santo (annuale - ieri): Venerdì santo
località Ripalta Nuova
Giorno di rigoroso magro e digiuno, si condiva la minestra, invece che con il consueto battuto di lardo, con olio di lino. In questo giorno si conservavano le uova di giornata come rimedio preventivo ai morsi degli insetti e dei serpenti. La sera si teneva una solenne processione con il Cristo morto, nella quale i partecipanti reggevano una candela accesa e si allestiva per la via qualche quadro vivente ispirato ad alcune stazioni della Passione.