29 novembre (annuale - oggi): Sagra
Processione solenne. Pesca di beneficenza. Giostra: calcinculo. Gara ciclistica.
prima domenica di ottobre (annuale - ieri): Madonna del Rosario
località Ripalta Nuova
Festa de bel. Festa di gran lunga superiore, per solennità, a tutte le altre che si celebravano in paese. Imponente processione, con accompagnamento di banda musicale, seguita dai membri della Confraternita mariana e da tutto il popolo. Il paese era addobbato con fiori e drappi (sindulina). Sul sagrato veniva allestita una grande pesca di beneficenza, nella quale venivano messi in palio anche capi di bestiame. Durante la Messa, all'elevazione, i giovani facevano esplodere fragorosi mortaretti. Il piatto del giorno erano gli gnocchi. Il pomeriggio, dopo il Vespro, i giovani maschi scalavano il palo della cuccagna, reso scivoloso da uno strato di grasso animale e che recava in cima, appesi ad una ruota di carretto, premi in natura: salami, polli, bottiglie di vino ecc.
Carnevale (annuale - ieri): Giovedi Grasso
località Ripalta Nuova
In casa si friggevano le lattughe (le tughe) e i chisuli che si offrivano alle maschere in visita. In questo giorno era tradiziona mettere in tavola anche le orecchie del maiale (uregine da roi). I giovani appendevano per le zampe sulle stanghe di un carro un tacchino vivo, che diveniva bersaglio di bastoni appuntiti branditi da uomini a cavallo, fino a che lo si uccideva Un cantastorie paesano si esibiva in una sorta di testamento del volatile: calcava in testa un cappello di paglia (cremuneta), strimpellava un mandolino a due corde e, assistito da un compare che gli reggeva un libro o un ombrello aperto, cantava la pelle al gatto/le ossa al cane/e col sanc farem la turta/gan darem an po a chei che sculta....