Comune di Isola Dovarese

icona temi Carta tematica Cibi e bevande

primo sabato di giugno (annuale - oggi): Festa del Luartis
Evento ecologico e gastronomico. La Festa, nata di recente, ha ormai sostituito la tradizionale sagra di primavera. Per l´occasione vengono riproposte ricette popolari a base di "luartis", ovvero germoglio di luppolo: vegetale spontaneo e non commerciale che si raccoglie lungo le rive dell'Oglio, adatto per insaporire risotti e frittate. L´evento è allietato dalla presenza di bancarelle, spettacoli e concerti.

25 novembre (annuale - oggi): Fiera di Santa Caterina
Fiera tradizionale del paese, con grandi festeggiamenti sacri e profani: (in ogni famiglia i parenti si riunivano e si mangiavano i marubini) e la presenza di bancarelle e di giostre, anche se il vero patrono del paese è San Niccolò, protettore dalle acque, ma Santa Caterina è la patrona dei mugnai e a Isola sono stati attivi fino alla prima metà del XX secolo i "mulini natanti" sul fiume Oglio. Per l'occasione, nella chiesa di San Nicolò, concerto di musiche sacre e, presso il teatro omonimo, concerto lirico. Manifestazioni di contorno sul rapporto cultura e ambiente.

seconda domenica di settembre (annuale - oggi): Palio
Rievocazione in costumi rinascimentali con gare (corsa dei galli, bocce, ecc.). Esibizione di musici, danzatori, sbandieratori, falconieri, mangiafuoco. Convivio rinascimentale. Questo Palio è nato nel 1966, ma le contrade esistevano già da prima, anche non è stato possibile ricostruire con precisione la genesi della loro contrapposizione ludica

Carnevale (annuale - oggi): Carnevale del quinto quarto
Festa, di recente istituzione, che coniuga maschere e balli con una rivalutazione storica della civiltà contadina: dimostrazione dal vivo del lavoro del norcino, proiezione di filmati sull´uccisione del maiale, mostra di attrezzi di antichi mestieri La festa prende il nome dalla cena rituale con il quinto quarto, ovvero la parte più povera del maiale. L´edizione 2002 è stata allietata dai canti folklorici del gruppo bresciano Hòfoch - Hstòfech e del gruppo I giorni cantati di Piadena.