prima domenica di agosto (annuale - oggi): Sagra di Santo Stefano
LunaPark, bancarelle con dolci e giocattoli e pesca di beneficenza in parrocchia (usanze ancora in vigore). In passato si portava la statua del Santo accompagnata dalla banda musicale e preceduta dagli stendardi delle associazioni cattoliche. Nelle case era d'obbligo invitare i parenti e mangiare i tortelli dolci. La sera della domenica, in piazza, c'erano l'albero della cuccagna e lo spettacolo pirotecnico dei fuochi artificiali. La festa si prolungava per tre giorni e il mercoledi era detto la sagra da j uster (giorno del riposo degli osti, dopo tanto lavoro).
25 aprile (annuale - oggi): Sagra della Madonna delle viti
Celebrazioni mariane precedute da un triduo di preghiere.
8 dicembre (annuale - ieri): Festa dellImmacolata Concezione
La Figlie di Maria sfilavano in processione vestite di bianco con la fascia azzurra in vita e la medaglietta della Madonna al collo.
9 gennaio (annuale - oggi): Festa di San Giovanni Bosco
Fiaccolata per la ricorrenza del Santo.
ultima domenica di luglio (annuale - oggi): SantAnna
Quartiere Gaeta
Sagra dedicata alla Santa, festeggiata nel quartiere Gaeta sagra d'i curnai. Il suono della campana della chiesetta ricordava la cantilena didin didon marida curnai. Per l'occasione, un tempo, si cucinavano stando alla tradizione taadei cui fasoi.
1 maggio (annuale - oggi): Sagra da le pumpogne
località Gattolino
Era caratterizzata dalla processione pomeridiana per le vie della località (celebrazione ancora in uso). Un tempo si esponevano alla finestra le tovaglie più preziose della dote.
prima domenica di ottobre (annuale - ieri): Madonna del Rosario
Un tempo, in questo mese, ricco di processioni (Santa teresa del bambin Gesu, San Francesco d'Assisi) si teneva anche la piu' importante di esse: quella della Madonna del Rosario (tradizione non più in uso).
Venerdì Santo (annuale - oggi): Via Crucis
Rito sacro celebrato con figuranti in costumi d'epoca.
Corpus Domini (annuale - oggi): Corpus Domini
Processione solenne (ancora in uso). Un tempo il percorso era cosparso di petali di rosa e di erbe profumate sparsi dai bambini (paggetti) e dalle bambine (angioletti). Ai crocicchi delle vie si allestivano degli altarini dai quali veniva impartita ai vari rioni la benedizione eucaristica.
Carnevale (annuale - ieri): Carnevale
Si girava cantando filastrocche e improvvisando scenette. Erano soprattutto gli adulti che si mascheravano e ricevevano in cambio un bicchiere di vino e dei dolci (freciule, saltale, chisuli). Per non farsi riconoscere, nascondevano il viso sotto una maschera artigianale (bagota). Le maschere producevano strepiti utilizzando come strumenti i tuloc (barattoli della conserva, coperchi, pentole o altri arnesi che producevano fracasso). In chiesa, durante gli ultimi tre giorni di carnevale si facevano le Quaranta Ore, con l'esposizione dell'Eucarestia all'adorazione dei fedeli.