1 febbraio (annuale - oggi): La Merla
Nell´anno 2002 la corale Le valli ha eseguito i canti propiziatori. Sono stati servite caldarroste e vin brulè . Al termine la vecia è stata bruciata su di una catasta di legna, mentre Martino e Marianna ballavano.
27 gennaio (annuale - oggi): La Merla
località Le Valli
La festa è stata anticipata di 3 giorni per dare ai bambini l´opportunità di partecipare al rito che viene scandito secondo la sequenza canonica: canti corali, rogo della vecchia, mascherata di Martino e Marianna, il tutto accompagnato dalla degustazione di castagne e vin brulè
19 marzo (annuale - oggi): Celebrazione di San Giuseppe
Rogo della Vecia e distribuzione di vin brul&eacuto;.
19 marzo (annuale - oggi): Falò di San Giuseppe
Dopo la messa delle 20,30 una processione porta la statua di San Giuseppe sotto la Torre Isso, dove viene accesa l´enorme catasta di legna che reca in cima il fantoccio (da ardere) di un vecchietto seduto su una sedia. Della cosuetudine si trova traccia gia' nel 1435, ai tempi di Filippo Maria Visconti. Il rito in origine avveniva il 21 marzo (primo giorno di primavera). In base alla caduta del palo centrale del falo' si formulavano previsioni per l'annata. Un tempo la manifestazione era curata dalla Confraternita di San Giuseppe, oggi è organizzata dalla Compagnia del Falo'.