13 dicembre (annuale - ieri): Santa Lucia
Alle finestre e ai ballatoi delle case dove vivevano dei bambini si attaccavano dei mazzolini di fieno per l'asinello della Santa. Si udiva il suono di un campanellino che faceva scappare i bambini, perché si diceva che la Santa buttasse la cenere negli occhi. La sera della vigilia, sul tavolo della cucina, si preparava un piatto con la crusca e una scodella con l'acqua per l'asinello. La mattina i bambini buoni trovavano i poveri doni che erano stati a loro destinati, ma chi era stato cattivo rischiava di trovare solo carbone.
2 novembre (annuale - ieri): I Morti
località Farinate
Un tempo, in chiesa, durante l'ottavario dei morti, si svolgeva ogni sera una funzione in suffragio dei defunti. Nella corsia centrale veniva deposto il catafalco, ricoperto da un drappo nero, con un cuscino. In questo periodo si offriva la cera alla Parrocchia, tutti contribuivano acquistando candele più o meno grandi, a seconda delle possibilita' economiche. La sera dei morti, recita del rosario e consumo di castagne lesse, accompagnate da un bicchiere di vino.
Carnevale (annuale - ieri): Carnevale
località Farinate
In questo periodo gli scherzi si sprecavano. Gli uomini si travestivano da donna e giravano per le stalle a far ridere con scenette spesso grasse. Le maschere di sera giravano anche per le case, bussavano e riceveveano, in cambio della loro allegria, un bicchiere di vino, lattughe e frittelle (latughe e chisuli).