Pagina principale dell´ Atlante Demologico Lombardo©
La Provincia di Cremona

Accesso alla pagina principale

 

Risorse multimediali


Menù Scene, protagonisti e testimoni

 

 

Scene, protagonisti e testimoni
L'uccisione del maiale e la canzone del Martinòn

 

1 2 3 4 5 6

Scene, protagonisti e testimoni: L'uccisione del maiale e la canzone del Martinòn a Stagno Lombardo località Brancere
foto di Giuseppe Morandi

“Il giorno che ammazzavano il maiale era una grande festa, perché era la sicurezza di mangiare per un anno. Ma il maiale non potevano ammazzarlo tutti, lo ammazzava solo chi alla primavera aveva i soldi per comprarlo piccolo. Poi lo nutrivano per tutto l’anno con i resti della famiglia, con il pane avanzato, con la farina; inoltre tenevano il granoturco alla zappa e una parte del granoturco la davano al maiale per farlo crescere.
La sera del giorno che ammazzavano il maiale, facevano una grande cena e il proprietario del maiale invitava i parenti e gli amici stretti. Gli altri amici che non aveva la possibilità di invitare, quando prevedevano che la cena fosse finita andavano davanti alla casa di chi aveva ammazzato il maiale e cantavano la canzone del Martinòn".
                                                                      
Giuseppe Morandi (della Lega di Cultura di Piadena)