Comune di Idro

Il calendario: date fisse

Festa della Stella:
antica tradizione della vigilia dell'Epifania

( Feste della stella / Epifania)

  • Carte tematiche [Musiche e canti][Questue]

    ( vedi immagini )

    Come ogni paese, rimasto legato alle tradizioni montanare, Idro ha cercato di conservare vive ed attuali alcune manifestazioni del passato.

    Da una delibera emessa circa quindici anni fa risulta che la biblioteca comunale si è interessata per finanziare e ripristinare questa usanza per molti anni dimenticata.

    A questa iniziativa hanno collaborato i professori e gli alunni della scuola media che, attraverso le testimonianze degli anziani, sono riusciti a scrivere le parole dell'antica pastorale.

    Tutti gli anni, alla vigilia dell'Epifania, all'imbrunire, Re Magi, pastori, cantori, sercocc, si trovano all'oratorio per iniziare il giro con la Stella e percorrono vie e contrade fino a notte fonda accompagnati dal canto dei pastori.

    Tutti li aspettano e li accolgono con simpatia e offrono doni e denaro.
    Il giro si conclude ancora all'oratorio dove i Magi e il seguito possono gustare una calda e gustosa polenta taragna annaffiata con abbondante vino.

    La festa si conclude con canti e balli.

    In Val Sabbia altri paesi hanno mantenuto la tradizione della Stella: Sabbio Chiese, Provaglio Val Sabbia, Casto, Capovalle, Treviso Bresciano.

    In Val Camonica la festa dell'Epifania si apre con scambi di doni chiamati benegate; la parola augurale, un tempo in uso era gabinòt (dal tedesco Gaben Nacht, notte dei doni); chi diceva per primo all'amico gabinòt, aveva diritto a un piccolo dono, quasi sempre un grappino.

    Era vecchia consuetudine fare previsioni sul futuro collocando, nella notte precedente l'Epifania, una scodella d'acqua fuori dalla finestra. Se al mattino non era gelata, nessun matrimonio in famiglia; se invece era coperta anche da un leggero strato di ghiaccio, le giovani potevano sperare di maritarsi entro l'anno. Dalla forma del ghiaccio si ricavavano pronostici.

    L'immigrazione dal Sud del dopo guerra ha diffuso in varie località la consuetudine della distribuzione dei doni ai bambini: i piccoli collocano la calza alla vigilia presso il camino o vicino alla finestra e la befana la riempie di doni.

    Proverbi:

    All'Epifania, anche 'l frèt l'èn'allegria
    L'Epifania töte le feste la porta via.

.