In ogni stalla campeggiava il quadretto di S.Antonio Abate ritratto con il bastone e con un maiale oppure variamente con una pecora, un bue, una mucca, un asinello e talvolta con un cane.
In questo giorno è attestata anche la tradizione di preparare delle focacce casalìine che venivano distribuite a tutti.
Tipico anche il detto: A Sant'Antòne dò ure bòne (la giornata si è allungata di due ore).