Legata alla festa di San Pietro vi era anche una credenza popolare secondo la quale la mamma del Santo era solita sfogare la sua cattiveria, il giorno prima della festa solenne dedicata al suo figliolo, con un brusco temporale.
Una leggenda narrava inoltre che questa donna, la cui avarizia era proverbiale, un giorno che stava pulendo i sigolòcc (cipollotti) s'imbattè in una poverella che le chiese l'elemosina. Ella volle darle soltanto una foglia di sigolòcc dopodiché la mandò via in fretta. Alla sua morte il Signore la destinò all'inferno e San Pietro, per cercare di salvarla, raccontò al suo maestro l'unica azione buona che la madre aveva compiuto. Cristo volle allora aiutarlo e gli consentì di calare dal cielo la foglia di quel sigolòcc per trarre dall'inferno la madre, che avrebbe potuto aggrapparvisi.
Così fece San Pietro, ma quando la perfida donna prese a risalire altre anime che stavano all'inferno le si appesero alla gonna e allora lei montò su tutte le furie dicendo che non avevano un figlio santo in paradiso e la foglia che le reggeva era destinata solamente a lei. Tanto si dimenò e scalciò che, proprio nel momento in cui quel grappolo di dannati stava per uscire dall'inferno, la foglia del cipollotto si ruppe e la madre di San Pietro ripiombò laggiù assieme agli altri.