Comune di Mazzano

Il calendario: date fisse

San Rocco

(16 agosto San Rocco)

  • É dal '900 che si susseguono, a cadenza quinquennale, le celebrazioni in onore di S.Rocco. Prima, avevamo soltanto manifestazioni sporadiche, organizzate soprattutto in occasione delle pestilenze o delle frequenti epidemie di colera come ex voto di sopravvissuti. Le notizie più antiche di queste processioni risalgono al 1855, subito dopo il colera. Sempre a causa di questa epidemia, dodici anni dopo, due parrocchiani del luogo diedero inizio a una colletta spontanea per celebrare degnamente il Santo: anche in quell'anno si ha notizia di una processione alla cappella, completata dall'immancabile sparo di mortaretti.

    Dall'inizio del secolo, come già detto, le celebrazioni hanno rispettato la cadenza quinquennale (con l'eccezione del 1945, prontamente recuperate nel '48). I lavori per la preparazione della festa iniziano già a Giugno, quando le donne si riuniscono nella cascina per preparare gli addobbi per il corteo: ognuna delle quattro contrade deve provvedere ad un troncone del percorso, che è sempre il solito: circa due chilometri che uniscono la Parrocchiale alla Cappella cinquecentesca del Santo, una volta sperduta tra i campi e oggi, ahimè, assediata dal cemento.

    Finalmente, nel giorno dell'Assunta (15 agosto), la processione: il corteo si snoda lungo il tragitto fra un tripudio di colori e di santi, alcuni in gesso, issati su carri, altri, i più, in carne ed ossa, impersonati dai giovani del paese. Il posto d'onore, ovviamente, tocca a lui, al Santo del giorno (anche se del giorno dopo…). Anzi, è il caso di usare il plurale, a “loro”, perché due sono i San Rocco: quello in gesso, su un carro addobbato, e quello “vero”, con il suo immancabile cagnolino, impersonato da uno degli “smilzi” del paese. Magro, deve essere rigorosamente magro: màgher come la fam….

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