(1 novembre)
Per la vigilia dei morti i giovani del paese svuotavano una grossa zucca, le praticavano quattro fori all' altezza degli occhi, del naso e della bocca e, all'imbrunire, la ponevano sul ciglio della strada con una candela accesa all'interno.
Nascosti dietro una siepe, aspettavano il passaggio di qualche ragazza ingenua la quale si impauriva alla vista del …mostro. I ragazzi, se la ridevano dietro la siepe oppure, se necessario, completavano l'opera di atterrimento, sbucando all' improvviso con salti e urli.