Comune di Gambara

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Ciclo Pasquale: Tradizioni locali

(Pasqua in provincia di Brescia)

  • Carte tematiche[Cibi -ieri-][Esecuzioni sacrifici e supplizi simbolici -ieri-][Processioni e riti religiosi -ieri-][Strepiti -ieri-]

    Parata del bue pasquale

    La settimana prima di Pasqua, i macellai giravano per le vie del paese con un bue bello e grasso, fra le cui corna mettevano dei rami di alloro e un campanaccio al collo. Questo povero bue veniva poi macellato e venduto a pezzi per preparare il pranzo di Pasqua. Oggi questa tradizione si è persa.

    I maitì (mattutini)

    Tra le celebrazioni della Settimana Santa, erano particolarmente importanti i maitì (mattutini) che si svolgevano per tre sere: ci si recava in chiesa con i bambini ove vi erano tante candele accese. Il sacerdote leggeva i salmi, al termine di ogni salmo si spegneva una candela; quando tutte le candele erano state spente i bambini facevano un gran baccano per ricordare la confusione avvenuta durante la cattura di Gesù da parte dei soldati.

    Venerdì Santo

    Il Venerdì Santo si faceva una processione per il paese al seguito di una statua della Madonna vestita a lutto. Lungo il percorso gli uomini sparavano dei colpi di fucile Arrivati in chiesa il sacerdote teneva una lunga predica.

    Al Venerdì Santo si mettevano da parte le uova che, dopo essere state benedette, si mangiavano alla mattina di Pasqua.

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