Alla commemorazione di San Vito, martire giovinetto di origine siciliana che fu perseguitato ai tempi dell'imperatore Diocleziano, si collegano anche quelle dei santi Modesto (suo precettore) e Crescienza (sua nutrice), incarcerati con lui.
La data ufficiale della ricorrenza è il 15 giugno, ma la festa viene celebrata nella domenica successiva.
Per l'occasione la statua in gesso di San Vito, in abiti da soldato romano, viene tolta dalla sacrestia ed è esposta nella chiesa parrocchiale fino al sabato successivo.
Nel tardo pomeriggio del giorno della festa si svolge la Processione: il Santo viene portato in corteo lungo la via principale del paese su un carro addobbato con paramenti e fiori, seguito dai fedeli che recitano il rosario e invocano i tre santi:
San Vito, Modesto, Crescienzia
pregate per noi;
San Vito, Modesto, Crescienzia
implorate per noi.
La processione fa sosta per un momento di raccoglimento davanti alla Casa di riposo, dove viene sempre allestito, in segno di devozione, un piccolo altare.
Al termine il Santo viene riportato nella chiesa dove sul sagrato è accolto dalla banda musicale che suona in suo onore.
Quarant'anni fa il percorso della processione era più lungo e il Santo sfilava anche nelle vie secondarie del paese.
Molte persone delle località vicine si recavano a Barbariga per ricevere la benedizione che era impartita a conclusione della processione.
La serata aveva termine gustando nelle osterie in compagnia di amici una sorta di ravioli con verdure, i Casonsei, che sono il Piatto Tipico del paese.
Dopo gli anni '70, scomparse le osterie, questa tradizione culinaria viene continuata per il giorno della festa nei locali dell'oratorio. La parrocchia organizza anche, durante la sagra, serate di ballo liscio, gare ciclistiche, raduni di auto d'epoca e una lotteria.
In questi giorni, per il divertimento dei più giovani, arriva al paese anche il Luna Park.
Dal venerdì che precede la festa, fino al lunedì successivo, la via principale è costeggiata da bancarelle che vendono merce di ogni genere: dolciumi, prodotti d'abbigliamento e di piccolo artigianato.
Nonostante la sagra cada alla fine della primavera, solitamente le sue quattro giornate sono caratterizzate di solito dalla presenza di perturbazioni atmosferiche.