La festa dell'Assunta, Patrona della Parrocchiale del capoluogo (Gardola), non ha mai avuto le caratteristiche di una sagra di paese, ma di una solennità prettamente religiosa, molto sentita e osservata da tutti i parrocchiani che partecipavano con grande devozione a tutte le funzioni religiose. In detta festività era tradizionale l'invito a presenziare ufficialmente alla S.Messa solenne, nei primi banchi, di tutte le autorità civili del comune unitamente ai fabbricieri (consiglieri parrocchiali).
Nel pomeriggio vespri solenni con i salmi cantati in gregoriano da tutti i fedeli e benedizione con il Santissimo. Ora la festività dell'Assunta è ancora più particolarmente sentita per il fatto che, la sera della domenica antecedente alla ricorrenza della grande festa, l'effigie della miracolosa Madonna di Monte Castello, Regina del Garda, viene portata trionfalmente in processione nella Chiesa Parrocchiale dove rimane fino alla vigilia della solennità della natività di Maria Santissima, solennità che si celebra l' 8 settembre nel meraviglioso santuario di Monte Castello.
Durante questo periodo di permanenza, in parrocchia, la Madonna viene visitata e onorata oltre che dai suoi cari Tignalesi anche dai molti turisti che affollano il paese. Il momento comunitario più solenne si celebra la sera con la recita del S.Rosario seguito da una breve riflessione di preparazione alla solennità e dalla benedizione eucaristica.
Celestino Triboldi, da “Gente di Tignale”, giugno 1986.