Comune di Limone sul Garda

Scheda località

Limone centro turistico internazionale dell' alto Garda

CENNI STORICI

Limone è il paese più a nord della sponda bresciana del Garda, al confine con Tremosine (Bs), Molina di Ledro (Tn), Riva del Garda (Tn) e, limitatamente al lago, Malcesine (Vr).

Mancano notizie sui secoli più lontani. Nel 1191 l'imperatore Arrigo VI segnò a Limone il limite della zona soggetta a Brescia; negli anni 1279 - 1283 il paese fu conteso dai vescovi di Trento e Brescia, cui rimase poi soggetto fino al 1330.

Poi arrivarono gli Scaligeri e i Visconti; a partire dal 1426 l'intera Riviera benacense si concesse a Venezia, che inviò sul Garda un proprio Provveditore.

Il dominio veneto resse fino al 1797, quando, con il trattato di Campoformio, il Garda ebbe un nuovo padrone; seguì un periodo molto incerto di lotte e contese tra Francesi ed Austriaci, cui il Congresso di Vienna (1815) assegnò poi le sorti dell'intero Lombardo-Veneto e, quindi, anche di Limone.

Con la fine della seconda guerra d'indipendenza (1859), Limone passò al Regno di Sardegna e, successivamente, al Regno d'Italia. Il confine con l'Austria era a pochi passi, sia sul lago sia verso Riva, e restò tale fino alla conclusione della Grande guerra.

Limone fu prescelto come uno dei punti di rilevazione -contrassegnato col n. 248- dell'Atlante dialettologico Italo-Svizzero AIS (Sprach- und Sachatlas Italiens und der Sudschweiz, 1928-1960) di K. Jaberg e J. Jud.

Ricerche condotte da Domenico Fava