gennaio
17Sant' Antonio Abate: si facevano benedire gli animali domestici sul sagrato della chiesa. Si preparano focacce casaline.
27Sant' Angela Merici:festa patronale.
15 febbraio
San Faustino: si usava bruciare scarpe vecchie o ciabatte per proteggersi dalle bisce che stavano per svegliarsi dal letargo.
1/2/3 marzo
Tradizionale parata rituale propiziatrice di “Nà a ciamà sö l'erba” o “maridà le pöte”, rituale burlesco e chiassoso ormai non più in uso.
1 aprilepesce d'aprile: scherzi.
30 aprile / 1° maggio
28/29 giugno
2a domenica di luglio
16 agostoSan Rocco
29 settembre: Fiera di San Michele
ultima domenica di ottobre
novembre
2La commemorazione dei morti, minestrù dei morcc, tradizione oggi scomparsa.
4San Carlo (località Celle): sagra della contrada. Palo della cuccagna.
11San Martino Scadenza perentoria per i contratti agrari e per il pagamento dei canoni di affitto.
In questo giorno non si doveva mangiare la verza, per evitare di avere la goccia al naso tutto l'anno.
25Santa Caterina terminava il pascolo del bestiame all'aperto.
dicembre
13Santa Luciadoni ai bambini. Di recente, arrivo della Santa in carrozza.
24Vigilia di Natale tradizione del ceppo. Una leggenda vuole che la Madonna scaldi alla fiamma del ceppo i panesèi al Signùr.
25Natale Presepio Vivente di Acquatica. Dal 1986, nella contrada di Acquatica, all'ombra del Turiù. La sacra rappresentazione è una delle più grandiose e note del Bresciano.
26Fiera tradizionale a Prevalle Sopra per Santo Stefano, oggi scomparsa.