Carnevale
Iniziava il giorno di Sant'Antonio Abate (17 gennaio).
Fino agli anni '60 i giovanotti lo annunciavano con l' andà a ciocà le
tole:
strepiti procurati trascinando per il paese lattoni o barattoli uniti a una cordicella.
[Strepiti
-ieri-]
(località Coniolo): di sera i burloni del paese giravano le stalle vestiti
da donna a far schiamazzi con coperchi, zufoli e bottiglie battute col cucchiaio;
ricevevano cibi che servivano per la festa del martedì grasso.
[Mascheramenti
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[Questue -ieri-]
[Strepiti
-ieri-]
giovedì grasso di mezza Quaresima:
rogo della “vecchia” viene
fatta sfilare per il paese, processata e arsa sul rogo una écia in forma di pupazzo, curva, malconcia e con naso smisurato.
[Monologhi
processi e testamenti]
[Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici]
[Fuochi
e falò]
metà Quaresima
rogo della “vecchia” (località Coniolo): si sta
ormai perdendo la tradizione di condannare pubblicamente e bruciare la “vecchia”;
un tempo, nello stesso giorno, si faceva anche il gioco della pentolaccia
di coccio da colpire bendati.
[Monologhi processi
e testamenti]
[Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici]
[Fuochi
e falò]
[Giochi e gare -ieri-]
domenica prima di Pasqua
(località Coniolo): veniva benedetto e portato in processione l'olivo che, portato a casa, serviva ad allontanare i temporali estivi, lo si bruciava nel camino o in un bracere posto in mezzo all'aia.
[Propiziazione
e terapia -ieri-]
Settimana Santa
(località Coniolo): per tutta la settimana i ragazzi si recavano alla messa agitando le tintàcole e i gri e si soffermavano sul sagrato a far fracasso.
[Strepiti
-ieri-]
Giovedì Santo
(località Coniolo): si diceva che venivano i carabinieri a “legare” le campane.
Era tradizione in questo giorno far pulire le catene del camino ai ragazzi
che le legavano in vita e le trascinavano per le strade ghiaiose.
[Rinnovamento
e pulizie -ieri-]
Venerdì Santo
la Processione del Venerdì Santo di Orzinuoviè la più imponente processione del Bresciano. Nel 1991 si è rappresentata anche una Via Crucis vivente.
(località Barco): dal 1953 la Via Crucis passa davanti a quadri viventi allestiti
lungo il percorso.Non sempre essi corrispondono alle 14 tradizionali “stazioni” del
rito, fino agli anni '80 erano ad es. rappresentate la pesca miracolosa o
la moltiplicazione dei pani.
[Sacre
rappresentazioni]
[Processioni
e riti religiosi]
(località Barco): l'uovo del Venerdì Santo, rituale domestico
(località Coniolo): si mettevano da parte le uova per essere benedette a Pasqua, sode e con una foglia di olivo infilata nel guscio, si diceva che, mangiate a Pasqua, preservavano i maschi dalle malattie.
[Cibi
-ieri-]
[Propiziazione
e terapia -ieri-]
(località Coniolo): tradizione molto sentita tutt'oggi è la procesione intorno
al paese col Cristo morto e la rappresentazione di quadri viventi della Via
Crucis.
[Processioni
e riti religiosi]
[Sacre
rappresentazioni]
Sabato Santo
(località Coniolo): durante la benedizione dell'acqua e del fuoco, nel momento
in cui si slegano le campane, è abitudine da parte delle donne aspergere le stanze della casa con acqua (benedetta l'anno prima) o più semplicemente
quella del rubinetto.
[Propiziazione
e terapia]
Pasqua
(località Coniolo): in alcune famiglie ci si asteneva
dai lavori (come per la vigilia di Natale). La mattina si davano da mangiare
agli uomini le uova benedette del venerdì santo.
[Azioni
obbligate -ieri-]
[Cibi
-ieri-]
[Propiziazione
e terapia -ieri-]